Laboratorio Di Caratterizzazione Fisico-Chimica Dei Materiali

Il gruppo di ricerca possiede i seguenti strumenti per la determinazione delle proprietà fisiche e meccaniche dei materiali:

Il dinamometro è dotato di una serie di celle di carico che vanno da 5 N a 30 kN e di alcuni sistemi di afferraggio per eseguire test in diverse configurazioni di sollecitazione

Le prove a trazione rappresentano il tipo di test più comune per materiali e prodotti. La caratterizzazione ed i rapporti delle proprietà a trazione rappresentano una necessità di base in molti laboratori per il controllo qualità e per la ricerca e sviluppo. Il nostro macchinario è altresì dotato di una camera per il controllo termico della prova (-50:200 °C). Infine la dotazione di celle di carico e fixture consente di eseguire test su materiali e campioni di diversa geometria e natura.

Un nuovo dinamometro, Instron modello 3382, che può supportare fino a 100 kN celle di carico, è in arrivo.

Le misurazioni reologiche sono fondamentali per la determinazione delle condizioni di processo di materiali polimerici e forniscono una serie di caratteristiche di flusso dei materiali allo stato fluido. In particolare, il reometro è dotato di diverse configurazioni di misura e tools, si possono quindi eseguire misure in configurazione di pietti piani paralleli, piatto cono e torsione rettangolare; inoltre si possono eseguire test in stazionario, dinamico e transitorio. Lo strumento è dotato di un controllo di temperatura in grado di utilizzare anche azoto liquido per il raffreddamento consentendo un range di utilizzo che va da -120°C a 500 °C. Con questo strumento si possono misurare diversi parametri quali ad esempio viscosità, sforzi normali, moduli di immagazzinamento e perdita, ecc. In generale dunque possiamo misurare le risposte visco-elastiche e le caratteristiche di flusso di un materiale. Tali informazioni sono utili per il processo, il controllo qualità e la produzione di materiali plastici, cibi, prodotti farmaceutici, chimici e cosmetici che debbano avere proprietà particolari. Il nostro macchinario può essere inoltre interfacciato con i misuratori d'impedenza combinando così due potenti tecniche di monitoraggio per fenomeni quali, ad esempio, le cinetiche di cura per i polimeri termoindurenti.

Il ball-drop impact tester è uno strumento per la misura della risposta ad un impatto dei materiali, costituito da una parte strutturale ed una elettronica che consente di acquisire i dati del transitorio d’urto. L’impatto è prodotto da un dardo di massa 15,5 kg che cade da un’altezza nota, fissata dall’operatore, che può arrivare fino a 8 metri. La progettazione dello strumento, pur essendo stato eseguita da questo gruppo di ricerca, ha seguito come linee guida quelle dettate dalle normative ASTM D 5628-95 e ASTM F 736-81.

L'elettrometro Keithley 6517B è un sistema di misura per alte resistenze a 6½-digit, che supporta le seguenti caratteristiche:

ISOMET 2104 è uno strumento di misura portatile per la misura diretta di proprietà termo-fisiche di una vasta gamma di materiali. Possono essere misurate conducibilità termica, diffusività termica e capacità termica. E' dotato di diversi tipi di sonde: sonde sono ago per materiali porosi e morbidi, sonde di superficie per materiali duri. Esso applica un metodo di misurazione dinamica in grado di garantire un tempi di misura molto bassi (8-16 minuti).

Il QUV/spray è una macchina per l'invecchiamento rapido. Nel giro di pochi giorni o settimane, può riprodurre i danni dovuti all'esposizione UV, che possono verificarsi in mesi o anche anni di esposizione all'aperto. Esso include anche un nebulizzatore d'acqua. Il QUV/spray può essere pertanto impostato per produrre le seguenti condizioni: esposizione agli UV, spray o condensa d'acqua.

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